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Zicchete News - Le Tic nel Versus

aggiornato a sabato 12 giugno 2010
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Webgiornale cooperativo dello ZIC

Versus Complessità

Le interviste ai/alle protagonisti/protagoniste del Versus Complessità - generazioni a confronto


Le interviste

Bilancio dell'Assessore Brolis sul Versus Zan I Care

Una valutazione molto positiva a giudizio dell'assessore di Zanica

Assessore Brolis

Zanica, 12 giugno 2010 | intervista | L'assessore Brolis è stato molto disponibile alle nostre domande e ha dato risposte esaudenti e specifiche.
Secondo l'assessore, il Versus ha avuto un ottimo successo, per il semplice fatto che, oltre ai molti partecipanti, ha avuto un ruolo importante per la comunità zanichese. Le attività maggiormente frequentate sono state quelle che mettono in contatto le varie generazioni. Le attività si sono svolte regolarmente, soprattutto per il forte senso di responsabilità degli organizzatori- dice Brolis. L'assessore valuta in modo positivo anche il sito Zicchete News, il diario di bordo on-line del Versus, dicendo che è un ottimo modo per esprimere le proprie sensazioni sulle attività. Un consiglio di Brolis è quello di fare più proposte, sia da parte dei genitori, che alla parte dei ragazzi. Il Versus verrà ripreso l'anno prossimo, con una modifica: verrà iniziato a partire da settembre, non nella parte terminale dell'anno, come è stato fatto finora.

Lorenzo e Gabriele


 

La Dirigente Carol Meddis
Il come e il perché del progetto e della partecipazione dell'Istituto Comprensivo di Zanica

di Lorenzo e Nicholas

La Dirigente dell'Istituto Comprensivo

 

Zanica 20.02.2010 | interviste | il video |
Qual è lo scopo delle attività del versus?
Dirigente: Lo scopo principale è creare un dialogo tra le diverse generazioni e fare in modo che i bimbi e le bimbe, i ragazzi e le ragazze vedano gli adulti, […] come portatori di messaggi valoriali che possano condividere; inoltre soprattutto rispetto al discorso diciamo del rapporto con i nonni, si è voluto attivare una forma attraverso i quali si modificano alcuni stereotipi e quindi anche i nonni, gli anziani eccetera… possano essere visti come soggetti che portano un loro mondo, che portano dei loro messaggi , che comunque portano avanti alcune attività, alcune esperienze che sono coerenti con un mondo che i giovani d’oggi, i ragazzi e le ragazze, non vedono più. Lo scopo è stato prioritariamente questo, cioè mettere in relazione le generazioni.
Un altro aspetto è stato fare in modo che attraverso un espediente per realizzare il dialogo tra le generazioni e fossero anche nel territorio, perché un altro obiettivo del versus è fare in modo che i giovani,[...], vivano il territorio come un mondo a cui appartenere e come un territorio nel quale essi ne sono veramente parte. Quindi parto che tutte la agenzie del territorio si muovessero intorno a questo obbiettivo è stato importante per fare in modo che i giovani riconoscono che possono vivere nel loro territorio come un espediente di amicizia e di riferimento.
In questo modo ha risposto anche alla nostra seconda domanda. Perché si è deciso di fare un’attività come il versus?
Dirigente: Bene, versus complessità, complessità vuol dire proprio questo, cioè riconoscere che ognuno nell’ambito del proprio punto di vista e portatori di ricchezza, complesso, ma in questo senso. Se io guardo che sia esso una persona, che sia esso un’agenzia, che sia esso un’associazione, che sia esso una generazione, come portatore di valore, come portatore di risorse e di ricchezza, ecco perché io detto dialogo, il dialogo presuppone l’ascolto, l’ascolto presuppone che io mi metto nei panni degli altri per rilevarne non solo le capacità ma anche i valori, le risorse, le ricchezze, la molteplicità che questo altro mi porta.
Poi un’altra domanda è: perché è importante un’attività come il Versus per l’istituto comprensivo?
Dirigente: Un’attività come il Versus è importante per l’istituto comprensivo per vari motivi: uno prioritario è che comunque la scuola in questi anni ha fatto un percorso che l’ha portata a riflettere sulla propria autoreferenzialità,[...], l’autoreferenzialità vuol dire che la scuola o una agenzia, o comunque un atteggiamento di autoreferenzialità vuol dire che comunque non è in relazione, in dialogo o in rapporto con l’altro da se. Quindi la scuola autoreferenziale è una scuola impoverita, una scuola che invece esce dall’autoreferenzialità si rende conto che i suoi obiettivi vengono raggiunti in modo più efficace, in modo più arricchito attraverso il mettersi in rete con le agenzie,[...], quindi qual è il senso del Versus progetto per la scuola? Quello di creare una modalità, un modello di scuola che assume come processo organizzativo la rete, quindi mettersi in rete con il territorio, per altro anche con l’amministrazione comunale che comunque rispetto al Versus comunque ha dato un grande sostegno.
A un’altra nostra domanda che è:”cosa possono apprendere i ragazzi” ha già risposto nella prima e nella seconda …
Dirigente: Si gli studenti possono apprendere l’ascolto, possono apprendere l’appartenenza al territorio, possono comprender che un rapporto simpatico e di ascolto e sicuramente più costruttivo di un rapporto che mette a fuoco solo le negatività. Non solo, un’altro aspetto è che in un mondo in cui si vorrebbe aprire su un piano sulle relazioni umane, il modello del mercato, ovvero la competitività, l’individualismo, di fatto il progetto Versus permette ai nostri ragazzi e ragazze di avere esperienze cooperative e quindi insegna anche l’esperienza che cooperare vale e crea molto di più che il competere. Mettersi in relazione per costruire insieme, e stare insieme comunque crea molto di più perché comunque da la possibilità di una molteplicità.
Quali sono le associazioni che collaborano, i tempi e i luoghi del progetto Versus?
Dirigente: Le associazioni sono tantissime, [...] la scuola, l’amministrazione comunale, i diversi assessorati, [...], perché il Versus per esempio nell’ambito del progetto portato avanti da Valentina Persico, ha fatto in modo che ci sia un intervento sulla struttura del paese, struttura che vuole essere migliorata per fare in modo che la qualità della vita dei cittadini che lo abitano sia maggiore, quindi l’amministratore, poi il C.i.r.g.i., l’Oratorio, le associazioni quali il Comitato d’arma, il ConTatto D’Arte, il Teatrattivo, gli Alpini, le associazioni modellismo, il Comitato genitori, quindi moltissimi, se volete potete avere l’elenco in segreteria.
Parlando delle attività che si potranno fare quest’anno all’interno del progetto, invece?
Dirigente: Allora, le attività di quest’anno sono tantissime, [...]. Le attività sono, intanto si inizia con il vivere il Carnevale [...], poi partiamo la serata del 18 febbraio in cui viene presentato il Versus, quindi ogni associazione presenta al propria proposta quindi gli Scout manterranno la proposta dell’accampamento, quindi della notte, poi c’è il percorso di orienti ring fatto in collaborazione con sia con le associazioni sia all’interno di alcune attività commerciali, poi abbiamo il Percorso di Valentina, che va a disegnare il territorio, poi abbiamo il percorso del C.A.R.T. che quindi organizza degli aperitivi analcolici oltre a degli interventi fatti all’interno della scuola, poi abbiamo il gruppo dell’Oratorio che organizza la giornata dei giochi, l’anno scorso dell’acqua, quest’anno non ricordo com’è, poi abbiamo il Comitato dei genitori che organizza dei giochi tradizionali, giochi dei genitori all’interno diciamo del territorio, poi c’è la scuola Mille e una nota che organizza una serata in musica con i lavori dei bimbi e le bimbe all’interno della piazza, poi c’è una serata di teatro e poi non ricordo perché sono molte, perché ogni associazione gestisce.
Poi, in che cosa consiste il suo ruolo all’interno del progetto e da quanto tempo se ne sta occupando?
Dirigente: Allora, qual è il mio ruolo? Intanto io me ne sto occupando da quando è nato,[...], quindi il mio ruolo è stato ed è da una parte di indirizzo tecnico rispetto al progetto stesso, e dall’altra parte di coordinamento soprattutto sul piano del gruppo regia che periodicamente si vede andare a mettere e tradurre le idee e le iniziative sia in una modalità organizzativa sia in un progetto organico, ovviamente in relazione a coloro i quali compongono questo gruppo, quindi sono le associazioni e l’assessorato e la scuola. Poi il mio ruolo è anche quello di fare in modo che questa esperienza venga vista all’interno della scuola come un’opportunità oltre che il mio ruolo è porre attenzione affinché le proposte siano coerenti con i bisogni evolutivi, con le condizioni affettive, sociali e relazionali dei ragazzi, delle ragazze, dei bimbi e le bimbe. Quindi è anche un ruolo di coerenza e tutela rispetto al senso delle attività, visto che comunque vengono destinate a ragazzi e ragazze di una certa età.
E invece parlando un po’ più di numeri, quanti potrebbero essere più o meno i partecipanti delle attività per quest’anno?
Dirigente: Ma, devo dire che questo anno c’è stato un crescendo, perché è vero che l’anno scorso il gruppo degli Scout si è ritrovato pensando di partire con circa 60 persone, ma se n’è trovato 150. Comunque io ritengo che andiamo ad avere un coinvolgimento di oltre 1000 persone, ovviamente tra bimbi e bimbe, genitori, nonni e anche di istruttori e penso che andiamo circa verso le 2000 persone complessivamente, tra adulti e altri.
Le prospettive e il futuro di quest’iniziativa quali saranno?
Dirigente: Se prospettive sono quelle di fare in modo che questo progetto, questo percorso abbia e continui ad avere in se un percorso, [...] il primo anno in cui è stata fatta la ricercazione in collaborazione con l’Università e quindi il lavoro è stato soprattutto la raccolta di un immaginario sociale oltre che dei bisogni che a livello sociale sia sul territorio di Zanica che su quello di Comun Nuovo, [...], dall’altra il secondo anno come dicevo prima c’è stata la produzione operativa di attività che già erano espressione della messa in rete di diverse associazioni e le attività sono state svolte in una settimana. L’anno successivo c’è stata la possibilità di distribuire le attività sul territorio, fare in modo che le associazioni collaborassero tra di loro, [...]. E quindi da questo cosa si riassume, che il progetto Versus in questi anni ha avuto l’aggiunta ogni anno di un percorso ulteriore, quindi qual è l’obiettivo: che si possa continuare in questo modo. Anche perché una cosa bella è che il continuare in questo modo permette a ciascuno anche caratteristica del progetto, di sentirsi portatore di proprie idee [...].
Adesso le domande sono finite, se il mio compagno vuole chiederle qualcosa o se vuole aggiungere lei qualcosa che non le è stato chiesto…
Dirigente:Io penso che dalle domande si desume sia il senso di questo progetto, sia il valore in quanto questo progetto ha messo in atto un processo relazionale di soggetti e [...] veramente delle occasioni che ci hanno dato un po’ di più di quello che ci si aspettava, [...]chiedo soltanto a voi alunni di sentirvi dentro a questo percorso dando i vostri desideri, le vostre aspettative e quindi anche sentirvi di parte.
Bene adesso l’intervista è finita, grazie per al disponibilità, arrivederci (stretta di mano).

Da questa intervista abbiamo capito meglio cosa è il progetto Versus, come si articola e tutto ciò che ne fa parte. Quindi questa intervista è un chiarimento per tutti quelli che intendono saperne un po' di più su questo argomento.
Un particolare ringraziamento alla Dirigente per la disponibilità e per l'esaustività delle sue risposte, ai due inviati Lorenzo e Simone, all'aiuto del prof. Maffini che ha coordinato l'attività, a Nicholas che ha aiutato alla rielaborazione dell'intervista e a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo articolo.

Intervista all'Assessore all'Istruzione e Cultura Marisa Aceti

Il Comune di Comun Nuovo e il Progetto

Comun Nuovo, 25 maggio 2010 | intervista |Noi ragazzi del gruppo delle "T.I.C. nel Versus" di Comun Nuovo abiamo voluto porre all'Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, Signora Marisa Aceti, alcune domande sul Progetto Versus che si sta concludendo. Ringraziamo l'Assessore per la disponibilità che ha mostrato accettando il nostro invito a venire a Scuola e a lavorare con noi al nostro giornale web.

Ecco il contenuto dell'intervista:

  1. Quale è stato il ruolo dell’Amministrazione Comunale nel progetto Versus?
    Con la Scuola l’Amministrazione Comunale ha deciso gli eventi, le date degli incontri e il coinvolgimento delle classi; inoltre l’Amministrazione ha tenuto i contatti con le Associazioni che hanno aderito al progetto Versus.
  2. Quale motivo ha spinto l’Amministrazione Comunale a impegnarsi anche nel progetto Versus, oltre alle altre moltissime cose di cui si deve occupare?
    L’Amministrazione Comunale crede nel progetto Versus: ha a cuore il dialogo tra le generazioni, il bene dei ragazzi e vuol creare per loro momenti costruttivi.
  3. Come è andato secondo l’Amministrazione Comunale il Progetto Versus, considerato che siamo ormai alla conclusione?
    L’Amministrazione ci ha messo tempo e buona volontà nell’organizzazione e nel sostegno delle iniziative. E’ onorata di aver fatto parte del Progetto Versus e soddisfatta di aver potuto rilevare che i ragazzi sono contenti delle proposte. Tutto ciò è di stimolo a continuare.
  4. E’ stato pensato un momento conclusivo del Progetto?
    Si terrà il Versus-fest l’11 giugno prossimo. Ci sarà una restituzione e un momento gioioso e di festa con ragazzi e i loro genitori.
  5. Ritiene che il Progetto Versus possa continuare anche l’anno prossimo?
    Come già detto, la soddisfazione rispetto alle iniziative che sono state presentate da parte della popolazione ci spinge a pensare di continuare anche il prossimo anno.

di Power 5and5


 

La referente Valeria Cattaneo del progetto “Versus” a Comun Nuovo

Un po' di storia

di Aurora, Chiara, Salah, Sofiane

Comun Nuovo 23-02-10 | interviste | Quest'anno nei laboratori espressivi del martedì ci siamo trovati a lavorare nel progetto Versus. Già l'anno scorso avevamo partecipato ad alcune iniziative organizzate proprio per noi ragazzi, ma un conto è partecipare, un conto “lavorare” per il Progetto.
Abbiamo così deciso di saperne di più oltre a quello che di questo progetto sapevamo già e abbiamo chiesto alla nostra Valeria Cattaneo, che nel progetto rappresenta la Scuola di Comun Nuovo, di parlarcene e di rispondere alle nostre domande.
Il risultato di questa intervista/chiacchierata lo potrete leggere di seguito.
Il Progetto Versus è nato quattro anni fa con l'intento di capire le esigenze delle nuove generazioni, cioè quelle dei ragazzi della nostra età e di quelli più grandi di noi.
Per fare questo la Scuola, l'Amministrazione Comunale, i genitori, le Associazioni presenti sul territorio, in collaborazione con l'Università di Bergamo, hanno creato un gruppo di studio.
Dal dialogo e dal confronto, i partecipanti hanno cercato di trovare il modo di far comunicare il mondo dei ragazzi con quello degli adulti, coinvolgendoli in giochi e iniziative che potessero unirli e far loro apprezzare quello che il nostro paese, Comun Nuovo, può offrire.
Per far meglio ricordare a chi ci legge, citiamo per esempio, le attività che l'anno scolastico scorso abbiamo svolto con “Sportivamente”, o i giochi in piazza preparati dal gruppo Rataplan   a cui la classe terza, sempre lo scorso anno, ha partecipato.
Quest'anno sono previste altre e numerose iniziative che certamente conoscerete o avrete già conosciuto grazie alla presentazione che ne è stata fatta.
E per quanto riguarda noi, il gruppo delle TIC nel Versus, potrete scoprire la nostra partecipazione al Progetto leggendo il nostro web-giornale, lo ZiccheteNews.
A presto dalle colonne del nostro giornale!


L'assessore alla pubblica istruzione Brolis Bruno del Comune di Zanica

Zanica 20.02.2010 | interviste | L'assessore Brolis, ha rilasciato per il Progetto “Le TIC nel Versus” un'intervista riguardante informazioni del progetto Versus.

Qual è lo scopo principale del Versus ?

Il versus è nato come esigenza di un'insegnante con molta esperienza di conoscere meglio gli alunni che, rispetto a 10 anni fa hanno cambiato il modo con cui relazionarsi con gli insegnanti; essa non riusciva più a capire cosa doveva fare per gestire la relazione tra essa e gli alunni. Da qui è nato il versus, un modo per relazionarsi non solo con i propri coetanei ma anche con persone che hanno età diverse dalla tua in modo da scoprire che l'amicizia può non essere solo fra coetanei.

Perché è importante un'attività come il versus per l'istituto comprensivo?

Per l'istituto comprensivo il versus è importante perchè mette in atto i rapporti tra il mondo degli adulti e il mondo dei ragazzi in modo positivo, imparando a comunicare non solo con i coetanei ma anche con persone di età diverse.

Quali benefici gli studenti possono trarre?

Gli studenti possono passare momenti all'insegna del divertimento insieme ad amici di età diverse, imparando sempre qualcosa di nuovo sul proprio territorio e sul modo di vita adulto.

Quali strumenti sono utilizzati per verificare il successo di ogni attività ?

Non si hanno strumenti precisi, ci si basa sul numero degli iscritti ad ogni attività. Quasi tutte le attività hanno avuto successo e molte persone vi hanno partecipato.

In che cosa consiste il suo ruolo nel progetto Versus? E da quanto tempo se ne sta occupando?

Da quando è nato il versus me ne sto occupando con costanza; il mio ruolo è quello di proporre nuove attività, interagendo anche con gli altri addetti e ascoltando le esigenze che possono emergere discutendo delle varie idee.

Partecipa personalmente a queste attività ? A quali e con quali criteri le sceglie?

Si, partecipo personalmente a queste attività e mi diverto. Per la scelta non ho criteri precisi. Impiego il mio tempo libero per queste attività con i bambini, i ragazzi e gli alunni.

Proposte degli alunni

Successivamente all'intervista, l'assessore Brolis ha chiesto a noi studenti se avevano alcune proposte da aggiungere alle attività già pensate dai responsabili di questo progetto.

Sono emerse queste idee: per facilitare la presenza di tutti gli alunni, non solo delle scuole elementari, si è proposto di spostare le attività dedicate agli studenti della scuola secondaria di 1° in orario serale, così che possono partecipare anche coloro che nel pomeriggio hanno attività sportive.


La Referente Roberta Del Carro del Progetto Versus a Zanica
Per saperne di più, per una partecipazione più consapevole

di Nicola e Stefano

La Referente del progetto Zan I Care Roberta Del Carro

Zanica 20.02.2010 | interviste |
1. In che cosa consiste il suo ruolo all’interno del progetto?
Il mio ruolo consiste nel mantenere i contatti all’interno del progetto con le associazioni che vi partecipano, con gli organizzatori e infine con i partecipanti. Ogni mese i rappresententi delle associazioni si ritrovano per fare il punto della situazione. Io ho anche il compito di raccogliere le varie proposte.
2. Quando è nata questa idea? Come è perché?
Questa idea è nata nell'anno 2006 con l'obbiettivo di conoscere il rapporto che esiste fra ragazzi/bambini e mondo degli adulti, genitori, insegnanti… un altro obbiettivo è far conoscere ai pre-adolescenti il territorio in cui vivono.All'esordio il progetto prevedeva incontri di dialogo tra giovani e adulti anziché attività collettive di gioco e incontro come ora.
3. Da quanto tempo se ne sta occupando?
Me ne sto occupando dal secondo anno, dal 2008.
4. A chi è venuta questa idea e sulla base di che cosa?
La scuola e l'amministrazione comunale sono stati i primi a proporre questo tipo di attività a cui molte associazioni nel nostro territorio vi partecipano. Comunque ” l'inventore” ha considerato la necessità di far dialogare le diverse generazioni per mettere in evidenza anche i bisogni del paese.
5. Quali strumenti sono utilizzati per verificare il successo di ogni attività del progetto versus?
Lo strumento per misurare il successo è dato dalla partecipazione dei ragazzi e degli adulti del paese. - La docente inoltre ha sottolineato più volte che fra i partecipanti ci sono anche extra comunitari e questo fa piacere perché vuol dire che si vogliono impegnare a integrarsi in questa per loro nuova società - .
Quali sono le aspettative che gli organizzatori si pongono di ottenere?
Le aspettative che gli organizzatori si pongono sono: - creare condizioni di appartenenza affinché le nuove generazioni possano riconoscersi nel loro territorio;- prendersi cura del vivere dei ragazzi nei diversi luoghi;- creare una società educante capace di generare condizioni di benessere tra i ragazzi e gli adulti;- sperimentare ed agire situazioni di scambio, di incontro e di conforto per riflettere.
6. Partecipa personalmente a queste attività? A quali e con quale criterio le sceglie?
Partecipo in prima persona alle attività compatibilmente con il mio tempo libero. Esserci significa anche costruire buoni rapporti con le persone.
7. Quali sono state le attività preferite dai ragazzi?
Le attività preferite dai ragazzi ovviamente sono i giochi, con molta sorpresa anche la pulizia dell’ambiente e il week end trascorso in compagnia degli scout.
8. Ci sono delle prospettive per il futuro di questa iniziativa?
Mi auguro, insieme a tutte le altre persone che lavorano al progetto, che possa continuare nel tempo perché ritengo importante il dialogo e la vicinanza tra le generazioni.

Ci auguriamo che dopo aver letto questo articolo la partecipazione dei ragazzi di Zanica sia numerosa.

 

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La redazione

La redazione

La redazione dello ZiccheteNews - le Tic nel Versus è composta da allievi della scuola primaria di Comun Nuovo, primaria e secondaria di Zanica.
I docenti che partecipano alla realizzazione del giornale sono:
Del Carro Roberta, Gelpi Nicoletta, Maffini Gino.
Con la collaborazione tecnica di Barone Annino.
mail: zicchetenews@zicchetenews.it

Le Scuole in Rete

a Comun Nuovo
Scuola primaria "P.B. Pilenga"
a Zanica:
Scuola primaria "F. Moretti"
Scuola secondaria di I grado "T. Tasso"
Sito delle Scuole in rete:
www.zicchete.it
E-mail: zicchete@zicchete.it

Sito dell'Istituto Comprensivo: www.iczanica.it
E-mail: iczanica@iczanica.it

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I protagonisti del Versus

Comune di Comun Nuovo e di Zanica
Istituto Comprensivo Zanica
Comitati Genitori Zanica e Comun Nuovo
Università agli studi di Bergamo (2006-2008)
Oratorio di Zanica e Comun Nuovo Associazione Anziani e Pensionati Zanica e Comun Nuovo
STH (Servizio Territoriale Handicap) Zanica
CAT (Club Alcolisti Trattamento)
Zanica Associazione Milleunanota Associazione Teatrattivo
Ufficio Vigilanza Zanica e Comun Nuovo
C.A.G. “Il Lunatico” e “Il Solayo”
Comitati d’Arma Zanica Sezione C.N.G.E.I. Zanica e Comun Nuovo
Gruppo Podistico Zanica e Comun Nuovo
Gruppo Aeromodellistico Falchi
Gruppo Alpini Comun Nuovo
Protezione Civile Comun Nuovo
Gruppo AVIS AIDO Comun Nuovo
Fishing Club
… e molte altre associazioni presenti nel Versus

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