E ora in diretta... La Dirigente Carol Meddis
Il come e il perché del progetto e della partecipazione dell'Istituto Comprensivo di Zanica

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Zanica 25.02.2011 | interviste |
Secondo Lei, a cosa serve il progetto Versus? Perché si è deciso di organizzare tale attività?
Il progetto Versus serve a creare, attraverso delle attività, incontri tra diversi soggetti che appartengono alle diverse generazioni, genitori, figli, nonni, ragazzi e ragazze della scuola secondaria, per fare in modo che attraverso questi incontri organizzati si sperimenti un senso di comunità; un incontro che permette di stare bene insieme e sentirsi appartenenti a un territorio che si fa carico di tutte le generazioni, favorendone il dialogo.
Quando è stata la prima volta che si è organizzato il progetto?
Questo progetto è iniziato cinque anni fa, prima con una ricerca a scuola, in collaborazione con l'amministrazione comunale, l'università di Bergamo, il professor Brizzola, i genitori e i diversi enti presenti sul territorio che in vario modo interagivano.
Sono presenti altri istituti che organizzano tale progetto?
Coinvolge la scuola, il comune e le associazioni di Comun Nuovo, anche se fanno altre attività.
Quali attività verranno svolte all'interno del Versus?
Le attività quest'anno saranno un torneo di calcio, che è una delle nuove attività, per la scuola secondaria; poi ci sarà una sfilata di abiti che rappresentano diverse culture. Questa attività in particolare viene organizzata grazie anche al contributo dalle mamme che fanno parte dello “Spazio Mamme” organizzato all'interno della scuola secondaria. Poi continuano le iniziative “coloriamo il territorio”, altre in collaborazione con gli scout, mentre per la primaria, proseguono le attività relative sia ai giochi che i genitori organizzano tra di loro, sia “giocare intorno al campanile”. Quest'anno è presente un progetto particolare, “dialoghiamo con il territorio”, che si svilupperà attraverso ricerche ed esperienze sul consumo del cibo, diventando quindi un “dialoghiamo a tavola”.
Chi sono gli organizzatori? Lei partecipa?
Gli organizzatori sono diversi, individuabili fra le agenzie presenti sul territorio, la scuola e l'amministrazione comunale. Sul sito è possibile trovare l'elenco degli organizzatori. Anch'io partecipo, non a tutte le attività, ma in ogni caso contribuisco all'organizzazione.
Secondo Lei quest'anno ci saranno più attività all'interno dell'orario scolastico?
Saranno simili all'anno scorso: molte saranno le attività iniziate l'anno scorso, ma non mancheranno le novità.
Pensa che questo progetto abbia un futuro?
Certamente avrà futuro perché è un'attività che sta dando delle risposte, delle opportunità significative, anche importanti, ai cittadini di questo territorio, creando una comunità educante di adulti che permetta il dialogo fra le generazioni.
A nostro parere sono importanti le attività all'interno dell'orario scolastico, poiché coinvolgono l'intero gruppo classe. Lei che cosa ne pensa?
Condivido questa opinione e spero che le attività aumentino.
Sono state però organizzate più attività al di fuori dell'orario scolastico: c'è una motivazione?
Alcuni docenti hanno espresso la considerazione che alcune attività del Versus potevano essere vissute più come elemento di integrazione della programmazione dell'orario scolastico. Si è cercato di calibrare le proposte di attività nei due momenti, scuola ed extra-scuola. Qualora ci fossero delle indicazioni da parte dei docenti che vanno nella direzione di assumere anche in classe attività del progetto Versus, il comitato organizzatore ne terrà sicuramente conto.
Secondo alcuni dati pervenutici dai professori gli alunni delle scuole medie partecipano di meno in confronto a quelli delle primarie. C'è una motivazione?
Ci siamo posti la domanda e riteniamo che da una parte l'età adolescenziale si caratterizza per il bisogno di vivere delle esperienze che vengono scelte all'interno di un contenitore che sono gli stessi ragazzi a definire. Il motivo per cui c'è minore partecipazione dei ragazzi della scuola media è in relazione all'età: i ragazzi e le ragazze si staccano da alcune iniziative piuttosto che viverle come un'opportunità. Per ovviare a questa realtà abbiamo ascoltato i ragazzi e le ragazze e non a caso le iniziative del torneo di calcio e della sfilata delle nazioni sono emerse all'interno di incontri dove sono state raccolte le proposte dei ragazzi.
Valerio, Sofia, Monica, Adama |
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Intervistiamo: giornalisti all'opera! Roberta Del Carro
Referente per Zanica del Progetto Versus

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Zanica, 02 marzo 2011| intervista |
Come mai ha deciso di assumere la referenza del Progetto Versus anche quest' anno?
Perché questo progetto aveva bisogno di una persona che conosceva quanto già fatto negli anni scorsi; non aveva perciò senso chiedere a una persona diversa, proprio perché è un lavoro in rete che ogni anno si ripete, ma sempre con qualcosa di diverso. Quindi quando mi e stato chiesto di continuare non ho potuto rifiutare.
Quali nuove associazioni ci saranno quest'anno?
Non ci sono nuove entrate e le associazioni presenti dagli anni passati hanno fatto nuove proposte e questa è la novità. Nella progettazione del Versus 2010/11 c' è qualche novità?
Le proposte di attività verranno distribuite per tutto l'anno invece di concentrarle in un breve periodo come è accaduto gli altri anni, in modo che i ragazzi e le famiglie possano partecipare a un maggior numero di attività. Inoltre per la prima volta abbiamo attuato una “tavola rotonda”, ovvero un incontro tra i genitori e i ragazzi che hanno partecipato alle diverse edizioni del Progetto Versus. Questo incontro e stato diretto dal professor Caio dell'Università' di Bergamo. E' stato trovato un modo per capire l' indice di gradimento da parte dei ragazzi?
Sia per i ragazzi della scuola primaria sia per quelli della secondaria, viene dedicato un tempo a fine anno scolastico come momento conclusivo del Progetto, dove ognuno è libero di esprimere le proprie valutazioni attraverso parole, frasi, disegni, immagini. A inizio anno invece ai ragazzi è offerta la possibilità di esprimere le proprie proposte: quest’anno per esempio i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria hanno pensato a un torneo di calcio e alla sfilata. Certamente l’indice di gradimento è subito rilevabile dal numero dei partecipanti alle singole attività. Come mai al progetto è stato dato il nome di Versus?
Il nome Versus può significare due cose: la prima è che questo progetto ci porti “verso” un dialogo tra ragazzi e adulti. La seconda è andare “verso” la conoscenza del proprio territorio. Al nome “versus” è stato affiancato “Zan I care”, dove “care”, in inglese, significa “prendersi cura di” e quindi il nome del progetto vuole ricordare che “Zanica si prende cura” dei suoi cittadini. Matteo, Matteo e Morgan |
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La referente Valeria Cattaneo del progetto “Versus” a Comun Nuovo
Intervista alla referente del progetto “Versus” a Comun Nuovo
dei Versus Reporter
Comun Nuovo 15-02-11 | interviste |
Nella storia del Progetto Versus sono cambiate alcune cose? Se si, quali?
La storia del progetto VERSUS di anno in anno si compone di nuovi tasselli, come un puzzle che grazie alla collaborazione di diversi soggetti si amplia e si completa.
Restano validi e, direi, sempre più attuali le finalità del progetto:
- ricercare modalità di dialogo tra le generazioni diverse, tra il mondo adulto e quello dell'infanzia e dell'adolescenza
- costruire appartenenza al proprio territorio attraverso la conoscenza e l'interazione con chi vive, anima, promuove iniziative nel territorio.
Promuovere queste finalità inoltre permette il dialogo tra scuola, famiglia, agenzie educative e associazioni impegnate nel territorio, creando collaborazioni e convogliando le energie per scopi comuni. In tal modo penso che il progetto divenga percorso di prevenzione e di cittadinanza. Cambiano di anno in anno le modalità di realizzazione del Progetto:
- si è passati da proposte esclusivamente ludiche, a proposte varie e anche a respiro pluriennale
- vi sono state nuove adesioni al Progetto da parte di alcune consulte comunali e associazioni
- sono cambiate le modalità di presentazione del progetto.
Quale ruolo lei ricopre nel Progetto?
Svolgo il ruolo di Referente della Scuola all'interno del Progetto ed in particolare mi occupo di:
- Coordinare il gruppo di insegnanti che promuove il progetto all'interno della Scuola
- Partecipare al “gruppo promotore” del progetto attraverso incontri periodici
- Tenere i contatti con l'Amministrazione Comunale e le associazioni
- Ci sono altre persone che lavorano insieme a lei?
Diverse sono le persone che collaborano con me dentro e fuori la scuola; a scuola ci sono cinque insegnanti, una per ogni team, che pensano, ricercano e curano questo progetto e ci siete anche voi con il vostro giornale web, mentre molti sono i gruppi che aderiscono al progetto attraverso un loro rappresentante.
Ecco l'elenco dei gruppi aderenti:
Scuole
Associazione. Anziani e Pensionati
Comitato Genitori
C.A.G
Sezione C.N.G.E.L. Comun Nuovo Scout
Oratorio Comun Nuovo
Gruppo Rataplan
Gruppo Alpini
Gruppo Brighella
Gruppo A.V.I.S.
Gruppo Podistico
Consulta per la viabilità e i trasporti
Consulta per i rapporti con le attività produttive e lavoro
Consulta per i comunnuovesi nel mondo
Consulta per lo sport ed il tempo libero
Consulta della pubblica istruzione
Consulta per le attività culturali e la gestione della biblioteca
Consulta per le politiche giovanili
Consulta per i servizi sociali
Consulta per l'ambiente e l'ecologia
Consulta per il bilancio partecipato
Consulta per il coordinamento delle associazioni del territorio
Consulta alla protezione civile e sicurezza
Ha già delle idee per le attività di questo anno?
Certamente abbiamo già iniziato a pensare e a progettare; in particolare all'interno della scuola lavoreremo sul tema “Versus-Generazioni in gioco- VERDE,BIANCO E ROSSO: INTRECCI DI STORIA E STORIE” per conoscere la storia, essere storia e sentirci parte di tante storie; avrete modo di approfondire l'argomento con le vostre insegnanti.
Anche il gruppo promotore ha già iniziato a lavorare; in particolare è già partito il Percorso informativo / formativo di conoscenza di alcune aziende presenti sul territorio, già avviato lo scorso e promosso dalla Consulta per i rapporti col territorio con le unità produttive e il lavoro, destinata ai ragazzi e alle ragazze della Scuola Secondaria .Inoltre è già stata calendarizzata l'esperienza “bivacco scout” da realizzare con le modalità dello scorso anno:
- 28/29 Maggio 2011 per i bambini\e delle scuola primaria di Comun Nuovo e Zanica, da svolgersi nel territorio di Comun Nuovo;
- 4/5 Giugno 2011 per i ragazzi\e delle scuola secondaria di Comun Nuovo e Zanica, da svolgersi in una località di montagna.
Il nostro gruppo, Versus Reporter, può essere d'aiuto nell'organizzazione delle iniziative?
Io ritengo che il vostro gruppo sia molto importante all'interno del progetto perché voi, insieme agli altri bambini e bambine, ragazzi e ragazze, siete protagonisti delle esperienze; inoltre potete aiutarci a promuovere le proposte con i vostri pari e con le famiglie, perché all'interno del gruppo le potete comprendere e approfondire. Inoltre attraverso le pagine del giornale web potrete documentare con fotografie e servizi le iniziative, fare interviste ai partecipanti per rendere sempre più partecipato questo progetto, provando a coinvolgere e appassionare chi si avvicinerà al progetto leggendo i vostri articoli.
Grazie già da ora per il vostro prezioso contributo!
Intervista raccolta dal primo gruppo “Versus Reporter” |
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Intervistiamo: giornalisti all'opera! L'Assessore alla Pubblica Istruzione Brolis Bruno del Comune di Zanica
Zanica 25.02.2011 | intervista |
Quante persone lavorano per organizzare il versus?
Nel Progetto Versus ci sono molte associazioni, all'incirca quindici, e ogni associazione è rappresentata due componenti; quindi agli incontri sono presenti una trentina di persone.
Quanto è nato questo progetto? A quale scopo?
E' nato 5 anni fa per rispondere alla richiesta di un docente delle medie che chiedeva un modo per stare più vicino ai suoi alunni e per capirli meglio.
Chi organizza ogni anno il versus?
Il Versus a Zanica è organizzato da un Comitato che vede la partecipazione della Dirigente scolastica, della Referente della scuola primaria Roberta Del Carro, dell'Amministrazione comunale.
Ci saranno altre varianti oltre a quella di iniziare a settembre? Se si quali?
Saranno presenti nuove attività e non saranno, come nella precedente edizione, concentrate nell'ultimo periodo dell'anno.
Quest'anno si aspetterà lo stesso successo dell'anno scorso oppure aumenterà?
Il successo è quasi sempre lo stesso anche se fa sempre piacere avere più partecipanti in ogni attività.
Quali compiti svolge lei nel progetto versus?
Sono presente nel gruppo di regia, coordino l'organizzazione delle attività e garantisco la sicurezza.
E' presente nelle attività del versus?
Partecipo quando il mio lavoro non si sovrappone con gli orari delle attività del Progetto Versus. Avendo proposto e organizzato alcune attività come aeromodellismo e corsa con i sacchi, sarò sicuramente presente a esse.
E' molto impegnativo organizzare il versus?
Organizzare il versus è molto impegnativo, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza poiché è una cosa fondamentale per divertirsi e stare insieme. Vi è molto impegno anche per pubblicizzare tutte le iniziative.
Con quali criteri scegli di mantenere o di rinnovare le attività?
Non ci sono criteri per accettare o rifiutare le attività, ma ci si confronta tra le organizzazioni e si parla per migliorare o per riproporre una attività. E'successo anche che i ragazzi abbiano proposto attività recandosi al Comune. Due attività proposte dagli alunni quest'anno saranno “la sfilata delle nazioni” e il torneo di calcio.
Ci saranno attività che interesseranno l'orario scolastico?
Alcune attività interessano l'orario scolastico e si possono tenere all'interno della scuola cosicché tutti gli alunni possano partecipare; altre si svolgono in orario extra scolastico e sono rivolte a tutti gli abitanti di Zanica, come il Mercato a chilometri zero.
Quante attività saranno presenti all'incirca?
Sono coinvolte circa quindici organizzazioni e complessivamente si svolgeranno una ventina di attività.
Daniele, Fabio, Paolo, Cristian |
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